 Qualsiasi
gioco che abbia in palio del denaro moltiplica l’intensità
delle emozioni dei giocatori.
Gioia, rabbia, depressione, eccitazione, ottimismo,
pessimismo, frenesia, frustrazione, trionfo sono solo alcune
delle decine di emozioni che provano i giocatori.
Di tutti i giochi d'azzardo la roulette è la regina
incontrastata, è il simbolo dei casinò. Ed è ai suoi tavoli
che tutte queste emozioni si mescolano dando origine ad un
ambiente emotivo unico ed inimitabile.
I motivi per
cui la roulette da due secoli esercita un fascino su tutti i
giocatori sono diversi e tutti contribuiscono in egual
misura a creare quell'atmosfera che da secoli rimane
immutata.
Fin dai suoi
esordi la roulette ha esercitato un fascino misterioso.
Scrittori , poeti, nobili e generali hanno contribuito a
creare intorno alla roulette un alone di esclusività.
E’ il più antico gioco da casinò e fino all’inizio del
secolo riservato a chi aveva denaro in abbondanza.
Montecarlo prima ed il cinema poi hanno contribuito a farne
il simbolo dell’azzardo e della ricchezza. I personaggi di
James Bond ed Humphrey Bogart senza roulette non
avrebbero esercitato lo stesso fascino.
Ancora oggi, che è diventato un gioco alla portata di tutti,
in molti casinò l’atmosfera al tavolo della roulette ha
qualcosa di antico, di storico, si guarda la pallina girare
ed è come se il tempo si fosse fermato.
LA
VARIETA’ DI PUNTATE
Nessun altro gioco d’azzardo offre una così svariata
serie di combinazioni. Qualunque sia la caratteristica del
giocatore, alla roulette può esprimere il proprio gioco
liberamente. Chi ama il rischio può azzardare grosse somme
sulle combinazioni multiple, chi si accontenta di procedere
lentamente sul rosso, chi riempie quasi tutto il tavolo di
fiches e chi ha un proprio numero fortunato che non
smette mai di giocare.
Al tavolo della roulette giocano sia il sistemista che
studia i numeri, le probabilità, le percentuali sia il
giocatore occasionale che va a sensazioni e punta seguendo
il proprio istinto: entrambi conducono la propria solitaria
sfida personale con la ruota e la pallina.
LA
CICLICITA'
La roulette è l’unico gioco di casinò che permette al
giocatore di ottenere vincite elevate nel volgere di pochi
minuti. Il fascino della roulette è dato soprattutto
dall’alternanza di momenti positivi e negativi. In qualsiasi
momento da una drammatica situazione negativa si può
recuperare e magari anche vincere più del previsto. Non sono
pochi i giocatori che hanno gettato disperati l’ultima
fiches e sono usciti trionfando. Così come quelli in attivo
che si sono ostinati su un numero o su una combinazione fino
a perdere tutto e anche di più.
L’ACCESSIBILITA’
Il fascino della roulette attrae sia i ricchi che hanno
denaro da gettare, sia le persone comuni con qualche
risparmio da rischiare. Fianco a fianco uniti nella lotta
contro la ruota che con la sua imperturbabile regolarità non
guarda in faccia a nessuno.
Pur essendo accessibile a tutti, i casinò, non sono
facilmente raggiungibili. Pertanto l’inevitabile attesa tra
una serata e l’altra contribuisce a creare una
maggiore aspettativa e di conseguenza renderla più
emozionante. Nulla a che vedere con il tabaccaio sotto casa
dove la facilità di giocare al lotto, superenalotto e
videopoker può facilmente e squallidamente portare alla
rovina.
L’IMPREVEDIBILITA’
Sebbene sia impossibile matematicamente vincere, la
roulette ha la capacità di creare situazioni anomale ed
imprevedibili di ripetizioni, alternanze e ritardi tali da
disattendere ogni tipo di previsione. La stessa
imprevedibilità che può portare ad avere rosso per
dodici volte consecutive: un evento che manda in
estasi il giocatore che ha avuto la fortuna o il coraggio di
insistere e che fa mordere le mani (se non peggio) dalla
rabbia il giocatore convinto che dopo sei volte non si
sarebbe più ripetuto e l’ha abbandonato.
L’EMOZIONE
Dopo il “rien va plus” al tavolo si crea una tensione
particolare, la pallina comincia a rallentare ed il silenzio
di decine di occhi che scrutano la ruota è spezzato dal
rumore della pallina che urta la losanga, scende rapidamente
e saltellando tra un settore e l’altro si ferma in una
scanalatura. In quegli attimi il turbinio di emozioni è
indescrivibile, Palpitazioni, tremori, respiri affannati,
brividi, e una tensione che si rilascia improvvisamente per
far spazio al trionfo o allo sconforto.
Forse
il segreto sta proprio tutto qui, in quell’attimo in cui la
pallina rallenta, quando tutti, dal sistemista al turista,
dal ricco imprenditore allo studente, sono sicuri che quella
sarà la volta buona.... |